Descrizione del trattamento
Il trattamento prevede l’infiltrazione sottocutanea e sottomucosa di tessuto adiposo autologo micro- o nano-frammentato, ottenuto mediante processi meccanici non enzimatici. Questo materiale è ricco di cellule stromali vascolari (SVF), fattori di crescita, citochine e molecole bioattive con potenziale rigenerativo.
Effetti biologici e fisiopatologici
→ Stimolazione dell’angiogenesi e del trofismo tissutale grazie al rilascio di VEGF, FGF e PDGF.
→ Modulazione della risposta infiammatoria locale con down-regolazione di IL-1β, TNF-α.
→ Rigenerazione della matrice extracellulare e miglioramento dell’elasticità mucosa.
→ Azione trofica indiretta sulle cellule epiteliali attraverso il microambiente rigenerativo.
Indicazioni cliniche specifiche
→ Atrofia vulvo-vaginale severa (con mucosa sottile, fragile, ipoelastica).
→ Sintomi persistenti non responsivi a terapie estrogeniche locali o sistemiche.
→ Dispareunia, bruciore vulvare, prurito cronico, secchezza vaginale marcata.
Benefici clinici documentati
→ Aumento dello spessore e della vascularizzazione della mucosa vulvo-vaginale.
→ Riduzione significativa della secchezza e della sintomatologia dolorosa.
→ Miglioramento della lubrificazione e della funzione sessuale (FSFI).
→ Elevato profilo di sicurezza, anche in pazienti oncologiche o controindicate agli estrogeni.
Conclusioni
L’utilizzo di tessuto adiposo micro/nano-frammentato rappresenta un’opzione rigenerativa sicura ed efficace nel trattamento dell’atrofia vulvo-vaginale severa e resistente, con effetti duraturi sulla qualità della vita e sulla funzione genitale.
Descrizione del trattamento
Il NanoFat viene infiltrato in sede perilesionale e sottoepidermica, rilasciando un pool di mediatori bioattivi capaci di modulare l’ambiente infiammatorio cronico e la fibrosi.
Effetti biologici e fisiopatologici
→ Inibizione dei mediatori fibrotici (TGF-β1) e delle citochine proinfiammatorie.
→ Induzione del rimodellamento dermico e dell’elasticità cutanea.
→ Azione immunomodulante sulla risposta autoimmune locale.
Indicazioni cliniche specifiche
→ Lichen sclerosus vulvare refrattario alle terapie topiche.
→ Pazienti con alterazioni anatomiche, stenosi o dolore cronico.
Benefici clinici documentati
→ Miglioramento della sintomatologia (prurito, dolore, bruciore).
→ Recupero della funzionalità sessuale e prevenzione della progressione cicatriziale.
→ Miglioramento macroscopico e istologico del trofismo tissutale.
Conclusioni
Il trattamento con tessuto adiposo micro- e nano-frammentato offre un approccio rigenerativo innovativo nei casi di lichen sclerosus, grazie alla sua capacità di contrastare infiammazione e fibrosi cronica.
Descrizione del trattamento
Il tessuto adiposo viene infiltrato nei piani sottocutanei delle cicatrici ipotrofiche, retraenti o dolorose, con effetto meccanico e rigenerativo sinergico.
Effetti biologici e fisiopatologici
→ Azione antinfiammatoria e antifibrotica locale.
→ Stimolazione dei meccanismi di rivascolarizzazione e riparazione dermica.
→ Ripristino della mobilità dei tessuti e riduzione delle aderenze.
Indicazioni cliniche specifiche
→ Cicatrici retraenti dopo episiotomia, chirurgia vulvare o Bartholinectomia.
→ Dolore cronico post-partum o dispareunia cicatriziale.
Benefici clinici documentati
→ Ammorbidimento e rilascio cicatriziale.
→ Scomparsa della sintomatologia dolorosa.
→ Miglioramento estetico e funzionale dell’area trattata.
Conclusioni
L’infiltrazione rigenerativa di tessuto adiposo è una strategia terapeutica valida per il trattamento delle cicatrici vulvo-perineali, con evidenze favorevoli sul piano funzionale e sintomatologico.
Descrizione del trattamento
La sospensione NanoFat viene iniettata nella mucosa vaginale e nei piani sottostanti per migliorare il trofismo, il tono e la sensibilità attraverso meccanismi biologici rigenerativi.
Effetti biologici e fisiopatologici
→ Aumento della vascolarizzazione submucosa.
→ Stimolazione della proliferazione fibroblastica e del collagene.
→ Miglioramento della consistenza e della sensibilità tissutale.
Indicazioni cliniche specifiche
→ Lassità vaginale post-parto o post-menopausale.
→ Disfunzioni sessuali associate a ipo-sensibilità coitale.
Benefici clinici documentati
→ Aumento del tono e dello spessore vaginale.
→ Recupero della soddisfazione sessuale e della percezione coitale.
→ Azione sinergica con terapie fisiche o chirurgiche minori.
Conclusioni
Il tessuto adiposo autologo rappresenta un’opzione efficace e naturale per il trattamento della “wide vagina”, migliorando sensibilità e qualità dei tessuti genitali in modo non invasivo.
Descrizione del trattamento
Le AD-MSC autologhe vengono isolate tramite liposuzione e successivamente iniettate nella regione periuretrale o intrauretrale. Questa procedura mira a rigenerare i tessuti del pavimento pelvico e migliorare la funzione sfinterica uretrale.
Effetti biologici e fisiopatologici
→ Stimolazione della produzione di collagene e rimodellamento della matrice extracellulare.
→ Rigenerazione del muscolo sfinterico e miglioramento della continenza.
→ Modulazione dell’infiammazione locale e promozione dell’angiogenesi.
Indicazioni cliniche specifiche
→ Donne con SUI refrattaria ai trattamenti convenzionali.
→ Pazienti con insufficienza sfinterica intrinseca.
Benefici clinici documentati
→ Miglioramento soggettivo del 70–80% e riduzione oggettiva delle perdite urinarie >50% in oltre il 40% dei pazienti trattati.
→ Aumento del flusso urinario massimo e riduzione del volume residuo.
→ Nessun evento avverso significativo riportato negli studi clinici di fase I/II.
Conclusioni
La terapia con AD-MSC rappresenta un’opzione promettente per il trattamento della SUI, con evidenze di sicurezza e miglioramenti clinici significativi. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi randomizzati per confermare l’efficacia a lungo termine.